Lui è Alessandro Boldrini, figlio di Laura: la nuova bufala Facebook sul concessionario di auto

Alessandro Boldrini
Alessandro Boldrini

Ennesima foto virale in giro su Facebook, questa volta in riferimento ad Alessandro Boldrini, presunto figlio di Laura e al centro di una nuova bufala che purtroppo ha preso piede molto rapidamente su Facebook. In pratica il meccanismo è lo stesso di sempre, diverso da quello che ha investito un altro personaggio politico come Laura Castelli del Movimento 5 Stelle, effettivamente finita al centro di diverse polemiche a causa degli esosi rimborsi richiesti per i taxi ed il noleggio di auto. Sempre più spesso queste fake news finiscono anche nel nostro gruppo Facebook.

In cosa consiste la foto di Alessandro Boldrini? Partiamo col dire che il ragazzo finito al centro della catena è un comune cittadino, che ovviamente non porta quel nome. In sostanza, per i creatori della bufala è stato sufficiente riutilizzare la sua foto accanto ad una Ferrari in esposizione e aggiungere il testo che lo etichetta come figlio di Laura Boldrini. La vera e propria indignazione viene generata associandogli uno stipendio di 6 mila euro come concessionario di auto, al fine di screditare per l’ennesima volta la stessa Laura.

Insomma, come sempre più spesso avviene in circostanze simili, molti utenti si limitano ad osservare l’immagine in questione su Facebook, per poi ricondividerla per esprimere il proprio risentimento contro la classe politica italiana. Inutile dire che dai nostri accertamenti non risulti alcun Alessandro Boldrini, figlio di Laura. Tantomeno questo ragazzo è un “raccomandato” che gestisce svariate concessionarie e che al contempo riscuote uno stipendio così importante. Nel giorno delle Elezioni 2018 del 4 marzo, anche queste precisazioni diventano importanti.

Il vostro compito qual è? Commentare le ricondivisioni sulla bufala Alessandro Boldrini, figlio di Laura, evidenziando che si tratti di una fake news, magari linkando loro il nostro articolo. Giusto che tutti possano votare liberamente oggi, avendo a disposizione informazioni vere e non create ad arte da chi vuole eccessivamente screditare determinati personaggi politici qui in Italia.