Casa: meglio l’affitto o l’acquisto?

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Ci sono domande che, prima o poi, tutti si fanno. Tra queste, rientrano gli interrogativi sulla soluzione migliore tra affitto o mutuo. Premettendo il fatto che rivolgendosi a un’agenzia immobiliare seria – per chi vive in Veneto, l’immobiliare Marcon è uno dei punti di riferimento migliore – si possono avere diverse risposte, abbiamo comunque riassunto alcune informazioni dedicate a chi, come te, è combattuto in merito a una delle decisioni più importanti della vita.

Pro e contro dell’affitto

Sono tantissime le persone che scelgono l’affitto. Questa scelta comporta diversi pro e diversi contro. Per quanto riguarda i primi, ricordiamo innanzitutto la possibilità di cambiare casa quando si vuole. Inoltre, nel momento in cui si decide di andare in affitto non sussiste la necessità di versare una caparra alta. Generalmente i padroni di casa chiedono tre mesi anticipati. Si tratta di una cifra che può essere anche importante, ma comunque inferiore a quella che si deve mettere inizialmente in campo per un mutuo.

Quando si parla dei vantaggi dell’affitto, è necessario ricordare che servono referenze e garanzie lavorative ma, generalmente, se non si hanno problemi in entrambi casi, il contratto si ottiene. Diverso è il caso del mutuo che, anche in caso di contratto a tempo indeterminato, se non si ha alle spalle una sufficiente anzianità lavorativa può comportare delle difficoltà nell’ottenimento della cifra desiderata.

Veniamo ora ai contro della scelta di vivere in affitto. Tra questi, rientra il fatto di non poter effettuare cambiamenti in casa senza il permesso del padrone di casa. Inoltre, al netto del contratto, ci si trova comunque in uno spazio non di proprietà. Se il padrone sceglie di vendere, ci si trova davanti alla necessità di cambiare casa, magari in un momento della vita in cui un trasloco non è il massimo.

Pro e contro dell’acquisto della casa

Parliamo ora dell’acquisto. Questa alternativa – al netto dei cambiamenti portati sul mercato immobiliare dal Covid, che ha cambiato tantissimo le esigenze dell’utenza – comporta, esattamente come l’affitto, diversi vantaggi e diversi contro da considerare.

Per quel concerne i primi, troviamo senza dubbio il fatto di avere un bene di proprietà che può essere ereditato dai figli, facendo in modo che abbiano una comodità concreta relativa alla gestione delle finanze (parliamo del fatto di non avere un mutuo da pagare ogni mese).

Da non dimenticare è anche il fatto che il mutuo consente di scaricare dalle tasse parte degli interessi passivi. Un altro aspetto da considerare riguarda il fatto che, essendo una proprietà privata, la casa acquistata può essere gestita come si vuole, scegliendo per esempio di effettuare ristrutturazioni secondo il proprio gusto senza bisogno di chiedere il permesso al padrone.

Vediamo adesso i contro. In questo novero, è possibile citare la maggior difficoltà nel cambiare casa. Ricordiamo ancora una volta le difficoltà che si possono incontrare nell’ottenere un mutuo.

Nel momento in cui il finanziamento viene concesso, si fa un investimento e ci si impegna a livello creditizio. Tutte le informazioni in merito vengono ovviamente registrate dalle banche, che tengono conto della cosa nel momento in cui, per esempio, si chiede un altro finanziamento.

Inoltre, quando si ha un mutuo acceso si deve tenere in conto del vantaggio di una tipologia di tasso piuttosto che di un’altra. Partire con un mutuo a tasso fisso non significa andare avanti fino alla fine con questa alternativa. Esiste la rinegoziazione, una procedura rapida ma che richiede comunque tempo.

Concludiamo facendo presente che, nel momento in cui si compra una casa in condominio, il valore dell’immobile dipende dalle scelte degli altri condomini. Se per esempio ci sono tante insolvenze relative alle spese di condominio, può risultare necessario abbassare il prezzo in caso di vendita.